Rinaldo Corio (1914 – 1945)
Rinaldo Corio (1914 – 1945)
Via Aosta, 29

Rinaldo Corio nacque a Torino il 19 settembre 1914 da Giovanni Battista e Monica Giuseppa Perotti. Sposato con Adelina Suita, abitava in via Aosta 29 a Torino.

Di professione operaio elettricista, dopo l’8 settembre 1943 si impegnò personalmente nella Resistenza con il nome di battaglia di “Rino”. Fin dal settembre 1943 entrò a far parte della brigata “Secondo Nebiolo” della 43^ divisione autonoma “Sergio De Vitis” con base in Val Sangone, nella quale operò come collegamento, informatore e comandante di squadra per le azioni in Torino. Venne arrestato a Torino il 18 dicembre 1944 e in seguito trasferito al campo di concentramento di Bolzano. Venne quindi deportato al campo di concentramento di Mauthausen il 1° febbraio 1945, e al suo arrivo, il 4 dello stesso mese, venne immatricolato col numero 126144. Dichiarò il mestiere di elettrotecnico e venne classificato come “Schutz” (prigioniero per motivi politici). Il 16 febbraio venne trasferito nel sottocampo di Gusen.

Rinaldo morì a Gusen il 18 o il 19 aprile 1945.