Renzo Fubini nacque a Milano il 30 settembre 1904 da Riccardo e Bice Colombo. Sposato con Maria (Marisetta) Treves, abitava con la famiglia in corso Arimondi 11 a Torino.
Laureato con lode in Economia con Luigi Einaudi, viaggiò e studiò a Londra e a New York prima di tornare in Italia per divenire professore dell’Università di Trieste. Dal 1935 insegnò Scienza delle finanze e poi Economia, mantenendo contatti con i più importanti colleghi europei. In quanto ebreo fu colpito dalle leggi razziali del 1938, che lo costrinsero a lasciare l’insegnamento.
Agenti della polizia italiana arrestarono Renzo a Ivrea il 7 febbraio 1944. La cattura, che avvenne attirandolo all’esterno del convento nel quale si era rifugiato con il pretesto di una inesistente comunicazione riguardante la moglie, avvenne a causa di una delazione anonima. Venne condotto in un primo tempo alle carceri di Ivrea, in seguito trasferito alle carceri di Milano e quindi al campo di Fossoli. Fu infine deportato a Auschwitz il 16 maggio 1944. Al suo arrivo al campo il 23 maggio, venne immatricolato col numero A-5410.
Renzo morì ad Auschwitz dopo il 14 settembre 1944.