Renato Forlino (1913 – 1945)
Renato Forlino (1913 – 1945)
Via Gaspare Spontini, 26

Renato Forlino nacque a Torino il 31 luglio 1913 da Antonio e Giovanna Varvello. Sposato con Agostina Gariglio, viveva con la moglie e il figlio Aldo in via Spontini 26 a Torino.

Di professione operaio scrittore di insegne, aderì alla Resistenza e venne arrestato a Torino a causa probabilmente di una delazione. Venne deportato a Mauthausen il 20 marzo 1944 con il trasporto partito da Bergamo il 16 dello stesso mese (n. 34 Tibaldi). Lì fu immatricolato col numero 58867 e classificato nella categoria “Schutz” (prigioniero per motivi politici). Dichiarò il mestiere di pittore. Venne in seguito trasferito a nel sottocampo di Gusen II.

Renato venne liberato il 5 maggio 1945. Per le sue critiche condizioni fisiche, venne ricoverato nell’ospedale militare di Linz, in Austria, dove morì il 12 giugno 1945. Renato venne ricordato dai suoi compagni di prigionia sopravvissuti, tra cui citiamo Ferruccio Maruffi. La sua salma venne individuata nel cimitero dell’ospedale di Linz e, il 29 giugno 1973, ritornò in Patria e deposta al Cimitero Monumentale di Torino. dal 12 giugno 2015, dopo settant’anni esatti dal decesso, i suoi resti riposano all’Ossario Comune della Gran Croce.