Remo Jona nacque a Asti il 30 aprile 1900 da Rodolfo e Emilia Segre. Sposato con Ilka Vitale, viveva con la moglie e i figli Ruggero e Raimondo in via Filangieri 4 a Torino.
Ebreo, dopo l’8 settembre 1943 per sfuggire al rischio della deportazione si nascose con la famiglia a Issime in Valle d’Aosta. In quel luogo, però, il 7 dicembre 1943 venne catturato insieme alla moglie e ai figli, condotto alle carceri di Aosta e quindi trasferito nel campo di Fossoli. Fu deportato ad Auschwitz con il trasporto partito il 22 febbraio 1944 e arrivato il 26 dello stesso mese. Arrivato al campo, superò la selezione e venne immatricolato col numero 174508.
Diversamente dalla moglie e dai due figli, che furono uccisi all’arrivo ad Auschwitz, Remo sopravvisse alle dure prove del campo e venne liberato il 27 gennaio 1945. Morì il 18 dicembre 1954, travolto da una motocicletta sulla strada provinciale di Lanzo, nei pressi della villa dei suoceri.