Mario Augusto Fubini (1915 – 1945)
Mario Augusto Fubini (1915 – 1945)
Via Accademia Albertina, 37

Mario Augusto Fubini nacque a Torino il 26 aprile 1915, da Abramo ed Enrichetta Rimini.
Di origine ebraica, studente, abitava a Torino in Via Accademia Albertina 37.
Venne arrestato insieme alla madre alla frontiera italo-svizzera (Varese) il 15 dicembre 1943 da italiani e detenuto nel carcere di Varese; successivamente venne trasferito a Milano presso il carcere di San Vittore.
Fu deportato dal convoglio n. 6, secondo la numerazione indicata ne Il libro della memoria. Gli ebrei deportati dall’Italia (1943-1945) di Liliana Picciotto, formato a Milano e a Verona, il 30 gennaio 1944; il trasporto viaggiava sotto la sigla RSHA (Reichssicherheitshauptamt, ovvero Direzione generale per la Sicurezza del Reich) e giunse ad Auschwitz il 6 febbraio 1944 . Italo Tibaldi, nel libro Compagni di viaggio. Dall’Italia ai lager nazisti. I “trasporti” dei deportati 1943-45, indica il trasporto con il numero 24.
Secondo quanto riportato da Danuta Czech in Kalendarium. Gli avvenimenti nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Gennaio – Giugno 1944, giunsero con il convoglio 700 ebrei; successivamente alla selezione vennero immatricolati 97 uomini con numeri da 173.394 a 173.490 e 31 donne con numeri da 75.714 a 75.204 mentre le altre 572 persone vennero uccise nelle camere a gas. Mario Fubini non sopravvisse alla Shoah; fu visto a Gleiwitz, uno dei sottocampi di Auschwitz, il 28 gennaio 1945 da un testimone. Presumibilmente partecipò ad una delle famigerate marce della morte; la data di morte presunta di Mario Augusto Fubini è indicata il 28 febbraio 1945.