Luigi Fabbris nacque nella frazione Bottrighe di Adria (RO) il l° settembre 1886 da Ortensio e Maria Casellato. Sposato con Cesira Siviero, viveva con la famiglia in via Lauro Rossi, 43 a Torino.
Operaio della Snia Viscosa e membro della 22^ brigata SAP Martinelli, fu tra gli organizzatori degli scioperi del marzo 1944. Per questo motivo venne arrestato il 3 marzo 1944 da italiani e portato alla Casa Littoria (attuale Palazzo Campana) e quindi incarcerato nella caserma di via Asti. Fu deportato a Mauthausen con il trasporto partito il 13 marzo 1944 da Torino che arrivò a Mauthausen (via Bergamo) il 20 dello stesso mese. Venne in seguito trasferito nel sottocampo di Schwechat.
Luigi morì a Schwechat il 30 aprile 1944. Una lapide ricorda Luigi Fabbris in corso Romania a Torino, presso lo stabilimento Michelin (che subentrò nelle strutture della Snia Viscosa negli anni Cinquanta).