Luciana Levi nacque a Torino il 6 febbraio 1926, figlia di Alessandro e Germana Garda. Viveva coi genitori e il fratello Sergio in via Fratelli Carle 6 a Torino.
Ebrea, fu arrestata a Torino il 15 febbraio 1944 insieme ai suoi familiari da reparti tedeschi. Venne detenuta nel campo di Fossoli e in seguito fu deportata ad Auschwitz con un convoglio (lo stesso su cui viaggiava Primo Levi) che partì il 22 febbraio 1944 e giunse ad Auschwitz il 26 dello stesso mese. Il trasporto viaggiava sotto la sigla RSHA e il numero dei deportati che è stato possibile identificare è 489. Secondo la documentazione conservata negli archivi del Museo di Auschwitz, 95 furono gli uomini che superarono la selezione per il gas all’arrivo mentre le donne furono 29. Di questi solamente 23 erano vivi alla fine della guerra. Luciana superò la selezione. Non conosciamo il numero di matricola che le venne assegnato, e non sappiamo nulla della sua vita all’interno del lager.
Luciana morì nel gennaio del 1945 in luogo ignoto.