Jacopo Franco (1884 – 1944)
Jacopo Franco (1884 – 1944)
Via Cosseria, 1

Jacopo Franco nacque a Verona il 9 giugno 1884 da Salomone Massimo e Giulietta Tedeschi. Sposato con Gina Della Seta, abitava con la moglie in via Cosseria 1 a Torino.

Di famiglia ebraica, possedeva e gestiva con la moglie la vetreria Franco in corso Regina Margherita 27. Con l’entrata in vigore delle leggi razziali del 1938, che imponevano il divieto per gli ebrei di possedere attività imprenditoriali, i coniugi furono costretti a cedere la gestione e la proprietà a dipendenti di fiducia, che si occuparono del funzionamento della vetreria restituendola correttamente agli eredi dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Jacopo si allontanò con la moglie da Torino per sfuggire alle persecuzioni, sfollando presso parenti in Toscana. Venne arrestato il 20 aprile 1944 a Chianni (PI) da italiani. Detenuto nel carcere di Firenze, venne quindi trasferito al campo di Fossoli, e di qui il 16 maggio 1944 deportato a Auschwitz.

Jacopo non superò la selezione iniziale e fu ucciso il giorno stesso del suo arrivo a Auschwitz, il 23 maggio 1944.