Carlo Stratta nacque a Torino il 16 novembre 1911 da Ignazio e Lucia Sina. Sposato con Camilla Fusano, abitava con la famiglia in corso Racconigi 196 a Torino.
Di professione magazziniere presso la fabbrica SPA di Torino, e dopo l’8 settembre 1943 si impegnò personalmente nella Resistenza con il nome di battaglia di “Nani”, entrando a far parte della 4^ brigata SAP (Squadre di Azione Patriottica) di Torino fin dal gennaio 1944. Per il suo impegno nell’organizzazione dei grandi scioperi del marzo 1944, venne arrestato il 4 marzo e detenuto in un primo tempo alle carceri Nuove di Torino. Due giorni dopo, il 6 marzo, venne consegnato al Comando tedesco di Torino, che ne decise la deportazione al campo di concentramento di Mauthausen, dove arrivò l’11 dello stesso mese. Al suo arrivo venne immatricolato, e in seguito trasferito ad Harteim, sottocampo di Mauthausen.
Carlo morì a Harteim il 13 novembre 1944.