19 APRILE – 7 MAGGIO 2023
La mostra è a cura dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto) e del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, enti partner del Polo del ‘900, in collaborazione con Archivio di Stato di Torino e il Dipartimento di Studi Storici.
La mostra si avvale del sostegno del Consiglio regionale del Piemonte, Comitato Resistenza e Costituzione.
Curata da Barbara Berruti, Chiara Colombini, Andrea D’Arrigo, Leonardo Mineo e Chiara Palmieri questa esposizione presenta una selezione di fotografie di vita partigiana, appartenenti alle oltre seicento del fondo prodotto dalla Sezione mostra del Comitato piemontese della Fondazione di solidarietà nazionale, istituito nel dopoguerra per coordinare e finanziare iniziative e attività a favore dei partigiani e delle vittime della lotta di liberazione.
Tra l’autunno 1945 e la primavera 1946 la Sezione raccolse e classificò nuovi materiali allo scopo di incrementare la prima “Mostra artistica documentaria partigiana” – ideata dal pittore e fotografo partigiano Felix de Cavero e inaugurata a Torino nell’agosto del 1945.
Un nucleo consistente di fotografie della Sezione si trova anche nel fondo personale di Matteo Sandretti (1905-1987), funzionario dell’Archivio di Stato, esponente del Pci nel Cln piemontese, segretario della Giunta consultiva piemontese e tra i fondatori dell’Istituto storico della Resistenza in Piemonte. Il fondo è custodito presso l’Archivio di Stato di Torino.
Le fotografie esposte costituiscono il primo nucleo documentario acquisito da Istoreto al momento della sua costituzione e hanno contribuito alla creazione di un immaginario visuale della Resistenza.
La mostra è divisa in quattro aree tematiche: Giorno per giorno (sulla vita quotidiana delle formazioni con una sezione dedicata alla “Banda Tom”); Da tutto il mondo (sulla Resistenza come fenomeno europeo); In posa (sui ritratti dei protagonisti); Ci siamo! (sulla Liberazione).
L’insieme delle fotografie rappresenta la realtà della vita di banda, così come l’hanno voluta restituire i protagonisti di allora e ne esce un ritratto vivo della Resistenza.
Il percorso espositivo è arricchito da un tappeto sonoro curato da , allievo della scuola secondaria di 1° “G. Cena” di Lanzo Torinese.
Il progetto grafico e allestitivo è a cura di Chiara Miranda.
La mostra è dedicata a Dada Vicari, storica amministratrice di Istoreto, e a suo padre, Michele, partigiano combattente ucciso il 18 aprile 1945, subito dopo lo sciopero preinsurrezionale.
Alcune mostre prodotte dal Museo sono disponibili al noleggio. Per verificare la possibilità di noleggio o per chiedere informazioni aggiuntive, è possibile compilare il form sottostante.