Spagna perché? dal 1931 a oggi: un paradigma del Novecento europeo
Spagna perché? dal 1931 a oggi: un paradigma del Novecento europeo

DAL 25 OTTOBRE 2007 AL 13 GENNAIO 2008

Mostra organizzata dal Centro Studi Piero Gobetti in collaborazione con il Museo diffuso e l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza  con il sostegno della Regione Piemonte, il patrocinio del Ministerio de Educacion y Ciencia e dell’Instituto Cervantes Milan, a cura di Marco Novarino.

Spagna perché?

La storia spagnola degli ultimi settanta anni acchiude e manifesta tutte le contraddizioni che hanno caratterizzato il Novecento in Europa.

Dalla ricerca di una democrazia nuova, avanzata, che desse speranza alle classi subalterne, si è passati attraverso una guerra civile, una lunga dittatura storicamente contraddittoria e una fase di transizione per arrivare alla realizzazione di una democrazia consolidata basata su un autentico federalismo politico e linguistico, con una classe dirigente giovane e dinamica, che ha promosso riforme e cambiamenti di costume guardati con interesse dagli altri paesi europei.

L’Italia, di tutti questi passaggi ha una percezione confusa, filtrata spesso attraverso la lente sfuocata dei luoghi comuni. Costituisce un’eccezione la guerra civile del 1936-39, uno dei momenti salienti nella storia del Novecento, oggetto di numerosi studi.

L’obiettivo principale della mostra è quello di superare il puro e semplice ricordo della guerra civile spagnola – nonostante la sua importanza storica – e andare oltre.

Attraverso la conoscenza di queste vicende non solo si fa luce sulla storia della Spagna, ma si intercettano le grandi svolte della storia europea contemporanea.

La mostra è stata realizzata a partire dai documenti del “Fondo Spagna” depositato presso il Centro Studi Piero Gobetti e vuole testimoniare il costante interesse manifestato dal Centro per le vicende spagnole, con lo scopo di conservare la memoria del messaggio di libertà e democrazia trasmesso dalla Spagna nel periodo tra le due guerre mondiali e manifestare la solidarietà e l’impegno a un ritorno della democrazia durante gli anni della dittatura franchista.

La mostra si compone di tre sezioni:

  • la storia: un quadro d’insieme degli avvenimenti e dei protagonisti
  • i materiali: manifesti, libri, opuscoli e lettere originali tratti dal fondo Spagna del Centro Studi Piero Gobetti
  • le immagini: immagini cinematografiche d’epoca e registrazioni video di interviste a testimoni a cura dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza

Il Fondo Spagna è un fondo bibliografico, emerografico e archivistico costituito da lasciti fatti da studiosi ed esponenti politici che a vario titolo ebbero modo di frequentare il Centro tra gli anni Sessanta e Settanta (Umberto Calosso, Aldo Garosci, Renzo Giua, il gruppo di Cantacronache, Angelo Del Boca). Ogni sezione comprende sia il materiale appartenente al periodo della guerra civile, sia quello posteriore relativo alla Resistenza antifranchista e alla lotta politica contro il regime fuori e dentro la Spagna e, dal 1975, la documentazione sul dopo Franco.

La sezione emerografica raccoglie più di 200 testate di giornali e riviste tra le quali periodici anarchici, comunisti e franchisti del periodo 1925-39 e testate del dopoguerra clandestine e indipendenti. La sezione archivistica raccoglie volantini politici e sindacali, documenti dei movimenti autonomisti, del movimento cattolico e organismi italiani di solidarietà col popolo spagnolo; comunicati ufficiali dei partiti antifranchisti, lettere e documenti appartenuti a Umberto Calosso tra cui alcune lettere di Carlo Rosselli.

La sezione didattico/storica della mostra (costituita da 20 pannelli autoportanti) è stata concepita per essere itinerante e può essere richiesta da enti, associazioni e scuole interessate.

INCONTRI DI APPROFONDIMENTO PER LE SCUOLE
A cura di Marco Novarino
Prenotazioni al numero verde Museiscuol@ 800553130

mercoledì 31 ottobre 2007, ore 11
La guerra civile spagnola 1936 – 1939
mercoledì 14 novembre 2007, ore 11
Il franchismo 1939 – 1975
mercoledì 28 novembre 2007, ore 11
La transizione verso la democrazia 1976 – 1982
mercoledì 5 dicembre 2007, ore 11
La Spagna democratica 1982 – 2007

TAVOLA ROTONDA
martedì 27 novembre, ore 17
Quando manca la libertà. La percezione delle dittature del Novecento attraverso i libri di testo. I casi spagnolo e italiano

Intervengono:
Francesc Martinez Gallengo (Universidad de Valencia)
Claudio Dellavalle (Università di Torino)
modera: Marco Novarino
Durante il periodo della mostra nella sala proiezioni sarà proposta la Rassegna cinematografica curata dall’Archivio Nazionale cinematografico della Resistenza.

CINEMA E GUERRA DI SPAGNA: l’ombra lunga della guerra civile

Prima Sezione: Il lungo dopoguerra

Morire a Madrid, di F. Rossif, 1963, 85′
giovedì 25 ottobre, ore 17 e 20,15
venerdì 26, sabato 27, domenica 28 ottobre, ore 16
La guerre est finie, di Alain Resnais, 1966, 121′ (v.o. con sottotitoli it.)
giovedì 1° novembre, ore 17 e 20
venerdì 2, sabato 3, domenica 4 novembre, ore 15,30
Viridiana, di Luis Buñuel, 1961, 90′
giovedì 8 novembre, ore 20,15
venerdì 9, ore 16
Caudillo, di Basilio Martìn Patino, 1974, 130’*
sabato 10 novembre, ore 15,30
domenica 11 novembre, ore 15,30
Canciones para después de una guerra, di Basilio Martìn Patino, 1971, 115’*
giovedì 15 novembre, ore 17 e 20
venerdì 16 novembre, ore 16
Cría cuervos, di Carlos Saura, 1975, 105’*
sabato 17 novembre, ore 16
domenica 18 novembre, ore 16
El espíritu del la colmena/Lo spirito dell’alveare, di Victor Erice, 1973, 94’*
venerdì 23 novembre, ore 16
sabato 24, domenica 25 novembre, ore 16

Seconda sezione:Film sulla guerra civile del periodo della ‘transizione’ (1976 – 1982)

Las largas vacaciones del ’36/ Le lunghe vacanze del ’36, di Jaime Camino, 1976, 107’* giovedì 29 novembre, ore 17 e 20,15
venerdì 30 novembre, ore 16
Soldados, di Alfonso Ungrìa, 1978, 120’*
sabato 1° dicembre, ore 15,30
domenica 2 dicembre, ore 15,30
Dulces horas/Dolci ore, di Carlos Saura, 1981, 106’*
giovedì 6 dicembre, ore 16 e 20,15
venerdì 7 dicembre, ore 16

Terza sezione: Film sulla guerra civile nella Spagna democratica

Madrid, di Basilio Martin Patino, 1987, 114’*
sabato 8  dicembre, ore16
domenica 9 dicembre, ore 16
El hermano bastardo de Dios, di Benito Rabal, 1986, 100’*
giovedì 13 dicembre,  ore 17 e 20,15
venerdì 14  dicembre, ore 16
Las bicicletas son para el verano, di Jaime Chávarri, 1984, 100’*
sabato 15  dicembre, ore 16
domenica 16  dicembre, ore 16
El largo invierno/Il lungo inverno, di Jaime Camino, 1991, 135’*
venerdì 21, ore 15,30
sabato 22, domenica 23 dicembre, ore 15,30
Madregilda, di Francisco Regueiro, 1997, 113’*
giovedì 27 dicembre, ore 17 e 20
venerdì 28 dicembre, ore 16
Libertarias, di Vicente Aranda, 1995, 123’*
sabato 29 dicembre, ore 16
domenica 30 dicembre, ore 16
Retablo de la Guerra Civil Española, di Basilio Martin Patino, 1980, 130’*
giovedì 3 gennaio 2008, ore 17 e 19,45
venerdì 4, sabato 5, domenica 6 gennaio, ore 15,30
Exilio, di Pedro Carvajal, 2002, 104’*
giovedì 10 gennaio, ore 17 e 20,15
venerdì 11, sabato 12, domenica 13 gennaio, ore 16

Realizzazione: Corrado Borsa, Fabio Cancellieri, Stefania Miccolis, Paola Olivetti, Zosimo Yubero Prieto, Andrea Spinelli, Marta Teodoro.

N.b. Tutti i film contrassegnati da asterisco sono in versione originale spagnola con sottotitoli in italiano

Richiesta informazioni

Informazioni sul noleggio

Alcune mostre prodotte dal Museo sono disponibili al noleggio. Per verificare la possibilità di noleggio o per chiedere informazioni aggiuntive, è possibile compilare il form sottostante.

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