Luigi Rosso nacque a Torino il 12 novembre 1903 da Giuseppe e Giovanna Miolis. Sposato con Emilia Maletto, abitava con la moglie in via Carlo Matteucci 2 a Torino.
Di professione era stampatore. Non abbiamo notizia di un suo impegno diretto nella Resistenza e non conosciamo molto delle motivazioni del suo arresto. Una della ipotesi, da verificare, è che l’imputazione sia stata di natura politica e che possa essere legata alla sua professione di stampatore. Arrestato il 30 settembre 1944, venne inizialmente trasferito al campo di Bolzano, dove fu immatricolato col numero 5463 e destinato al Blocco A. Il 14 dicembre 1944 venne deportato al campo di concentramento di Mauthausen, dove arrivò il 19 dello stesso mese e fu immatricolato col numero 114093. Dichiarò la professione di stampatore e venne classificato come “Schutz” (prigioniero per motivi politici). In un momento successivo venne trasferito a Melk, sottocampo di Mauthausen.
Luigi morì a Melk il 26 febbraio 1945.