Lidia Tedeschi, detta “Pucci”, nacque a Torino il 29 gennaio 1925 da Girolamo e Rosetta Rimini, con i quali abitava in via Aurelio Saffi 13 a Torino.
Ebrea, venne arrestata il 27 ottobre 1943 da componenti delle Brigate nere e portata al comando delle SS dell’Hotel Nazionale. Lo stesso giorno venne arrestata anche la madre, che era accorsa per cercare di salvarla. Detenuta presso Le Nuove di Torino, venne poi trasferita nelle carceri di San Vittore a Milano. Venne deportata da Milano il 6 dicembre, con un convoglio che viaggiava sotto la sigla RSHA e aveva come destinazione Auschwitz, dove arrivò l’11 dicembre 1943.
Lidia morì subito dopo la liberazione, avvenuta il 27 gennaio 1945.