Italo Momigliano nacque a Torino il 12 dicembre 1899 da Giuseppe e Leonilde Tersilla Segre. Dopo aver sposato Regina Jacob a Parigi, rientrò in Italia, dove nacque la figlia Silvana. Abitava con la famiglia in via Fontanesi 38 a Torino.
Ebreo, per sfuggire alle persecuzioni si rifugiò a San Sebastiano da Po. Venne però arrestato il 14 settembre 1944 da italiani. Detenuto alla caserma Lamarmora di via Asti e poi alle Nuove di Torino, venne quindi trasferito al campo di transito (Durchgangslager) di Gries-Bolzano, e di qui il 14 dicembre 1944 deportato a Flossenbürg, dove venne immatricolato col numero 40041. Con lui erano i suoi due fratelli Aldo e Dante, che morirono nel giro di nove giorni.
Trasferito a Bergen-Belsen tra l’8 e il 10 marzo del 1945, Italo vi morì in data ignota.