Franco Levi nacque a Dogliani (CN) il 7 gennaio 1910 da Daniele e Adele Terracini. Sposato con Marianna Cravero, abitava in corso Valentino 7 a Torino (attuale corso Marconi 7).
Di professione era avvocato. In quanto ebreo, con l’occupazione nazista dell’Italia seguita all’8 settembre 1943 si trovò a doversi nascondere per sfuggire all’arresto e alla deportazione. Venne arrestato da tedeschi a Torino nel settembre 1944. Trasferito in un primo tempo al campo di concentramento di Bolzano, il 24 ottobre 1944 venne deportato ad Auschwitz. Non sappiamo se Franco arrivò vivo ad Auschwitz, se superò la selezione iniziale e fu immatricolato oppure se fu ucciso al suo arrivo.
Franco morì in prigionia, in data ignota e in luogo sconosciuto, dopo il 24 ottobre 1944.