Giuseppe Ghiotti nacque in Via Mondovì a Torino il 30 aprile del 1916 da Agostino e Maria Campo. Aveva una sorella che si chiamava Felicita. Il 17 febbraio del 1941 si sposò con Aventina Zerbone. Dopo l’8 settembre del 1943 Giuseppe Ghiotti risulta far parte del corpo di Fanteria del Regio Esercito con il grado di Capitano. Le vicende relative al suo arresto sono legate ai fatti intercorsi ad Aosta presso la Scuola Centrale Militare di Alpinismo – Caserma Duca degli Abruzzi. Venne infatti arrestato nella notte tra il 18 e 19 giugno del 1944 a seguito di un sospetto da parte dei tedeschi secondo il quale, da li a poco tempo, sarebbe stata organizzata un’azione di diserzione con conseguente passaggio tra le fila partigiane. Ufficiali e Sottufficiali del settimo Comando Provinciale di Aosta e soldati di truppa vennero sottoposti al fermo dalla Guardia Nazionale Repubblicana e dai reparti WAFFEN-SS. Otto ufficiali, tra cui Giuseppe Ghiotti, vennero tradotti a Torino per essere interrogati e sottoposti al giudizio del Tribunale Straordinario Militare di Torino. Il 7 settembre del 1944 giunse a Flossenbürg. Vi arrivò con il trasporto n. 81 secondo la numerazione data da Tibaldi, partito da Bolzano il 5 settembre. Delle 432 persone a bordo, 3 su 4 non fecero ritorno. I deportati del Trasporto 81 furono immatricolati a Flossenbürg con i numeri dal l [21402] al [21834]. Dopo un periodo di quarantena, molti dei deportati vennero trasferiti in altri sottocampi o lager. Classificato come Pol., a Giuseppe Ghiotti venne assegnato il numero 21528. Il 30 settembre del 1944, dopo un periodo di quarantena, venne inviato a Hersbruck sottocampo di Flossenbürg. Il sottocampo distava 10 chilometri da Norimberga e, dopo quello di Leitmeritz, era il più grande sottocampo di Flossenbürg. Con una mortalità dell’80%, Hersbruck risulta essere la destinazione più frequente. Qui, infatti, vennero trasferiti 167 dei 432 deportati del convoglio n. 81 di cui solo 27 sono sopravvissuti. Il 23 dicembre dello stesso anno, Giuseppe Ghiotti venne nuovamente trasferito a Flossenbürg dove morì il 14 gennaio del 1945.