Emanuele Balbo Bertone di Breme (1886 – 1945)
Emanuele Balbo Bertone di Breme (1886 – 1945)
Via Stampatori, 4

Emanuele Balbo Bertone di Breme nacque a Chieri il 9 agosto 1886 da Raimondo e Barbara Arborio Gattinara di Sartirana-Breme. Sposato con Amalia Marchetti, abitava con la famiglia in via Stampatori 4 a Torino. Militare di carriera, combatté nella guerra di Libia e nella prima guerra mondiale e venne più volte decorato. Collocato a riposo col grado di colonnello nel 1940, venne richiamato nello stesso anno e prese il comando della IV brigata costiera col grado di generale di brigata. Nella primavera del 1943 venne trasferito al comando della difesa territoriale di Firenze, dove, in seguito agli eventi dell’8 settembre 1943, fu catturato dai tedeschi il 19 settembre 1943 e deportato in Germania. Fu trattenuto come IMI (internato militare italiano), mantenendo ferma la decisione di non aderire alla Repubblica sociale italiana, scelta che gli avrebbe permesso di evitare le dure condizioni della prigionia e di rientrare in Italia.
Durante un trasferimento forzato di prigionieri da sottrarre all’avanzata sovietica, Emanuele riuscì a scappare ma la sua fuga durò poco e venne presto catturato. Riconsegnato ai tedeschi e troppo debilitato per continuare la marcia, venne ucciso il 28 gennaio 1945 presso Schelkow in Polonia.
Emanuele venne insignito della medaglia d’argento al valor militare.