Luigi Bachi era originario di Udine, dove nacque il 13 luglio 1875. I suoi genitori erano Emanuele Bachi e Teresa Richetti. Sposò Linda Zoppa. A Torino visse in Via Vigone 54. In seguito all’occupazione nazista e alla politica antisemita della Repubblica Sociale, fu vittima delle persecuzioni anti-ebraiche. Fu arrestato da italiani il 3 novembre 1944 a Torino. Come molti concittadini ebrei, fu detenuto al carcere Le Nuove. Fu poi deportato al campo di Bolzano e da qui trasferito al campo di Flossenbürg il 14 dicembre 1944. Gli venne attribuita la matricola 40055. Morì nel campo di concentramento di Flossenbürg il 30 gennaio 1945.